"Dwarfs in Exile", un nuovo accattivante gioco di gestione multiplayer basato su testo, ha recentemente fatto il suo debutto su Android. Sviluppato da una squadra indie, questo gioco è passato da un popolare gioco del browser a un titolo esclusivo sul Google Play Store, offrendo un'esperienza coinvolgente per i giocatori mobili.
Qual è la storia?
In "Dwarfs in Exile", vai nei panni di un cittadino bandito inviato alle pericolose terre proibite dal re Dwarfen. La tua missione? Condurre un gruppo di nani scontenti e stabilire un insediamento fiorente tra i pericoli che ti circondano. Supervisionerai un'intera comunità di nani, assegnando compiti, raccogliendo risorse, creando strumenti essenziali e aggiornando continuamente il tuo insediamento per accogliere più abitanti. Sii cauto, però; Un insediamento completamente occupato non accetterà nuovi nani, anche se li hai guadagnati attraverso le missioni.
Ogni nano viene fornito con statistiche uniche come la percezione e la forza, che influenzano la loro efficacia in vari ruoli. Per garantire la massima produttività, è fondamentale abbinare queste statistiche con l'attrezzatura appropriata. "Dwarfs in Exile" presenta una vasta gamma di professioni per i tuoi nani, dai minatori agli artigiani. Inoltre, puoi accoppiare giovani nani con mentori per migliorare il loro sviluppo delle abilità, sebbene non contribuiranno alla forza lavoro fino a raggiungere i 20 anni.
Come si ottengono più nani in esilio?
Per espandere la tua comunità, puoi reclutare nuovi nani completando le missioni o usando le monete per assumerle direttamente. È fondamentale mantenere sufficienti forniture alimentari per prevenire la fame tra i nani. Nello sfortunato evento della morte di un nano, la loro attrezzatura ritorna al tuo inventario, pronta per il riutilizzo.
Il gioco è pieno di caratteristiche intriganti che rendono l'aspetto della gestione sia impegnativo che gratificante. Se questo suona come il tuo tipo di gioco, assicurati di esplorare "Dwarfs in Exile" sul Google Play Store.
Resta sintonizzato per il nostro prossimo articolo su "insieme We Live", un nuovo romanzo visivo che approfondisce la narrazione dei peccati dell'umanità.